La promozione e la valorizzazione turistica tornano al centro degli obiettivi della Regione Marche con un nuovo bando dedicato ai progetti capaci di far crescere la visibilità del territorio. I dettagli.

Quando si parla di attività territoriale, oggi non basta più avere un patrimonio da raccontare:
serve anche saperlo rendere riconoscibile, competitivo e interessante per pubblici diversi.
È proprio in questa direzione che si muove il nuovo bando regionale dedicato al co-marketing, uno strumento pensato per sostenere iniziative in grado di dare forza all’immagine delle Marche e di trasformare la promozione in un motore concreto per il turismo.
Non si tratta soltanto di finanziare singole attività, ma di premiare progetti con una visione più ampia, capaci di costruire attenzione, generare presenze e rafforzare l’identità del territorio attraverso azioni ben strutturate.
Il bando, infatti, guarda con interesse a proposte che sappiano unire comunicazione, organizzazione e impatto,
mettendo al centro la capacità di raccontare le Marche in modo efficace e credibile.
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Promozione Marche: chi può partecipare e quali progetti rientrano
La misura si rivolge alle imprese con sede legale o operativa nelle Marche che contribuiscono, in modo diretto o indiretto, alla valorizzazione del territorio regionale come destinazione turistica.
L’obiettivo?
Sostenere attività che abbiano un chiaro collegamento con la visibilità della regione e con la sua capacità di attrarre pubblico, visitatori e interesse anche fuori dal contesto locale.
Tra i progetti finanziabili rientrano:
- workshop,
- educational tour,
- press tour,
- eventi promozionali,
- attività di comunicazione del brand Marche,
- iniziative realizzate in co-branding.
I progetti possono avere durata annuale o biennale, ma devono essere ancora in corso o da avviare.
X Non trovano spazio, invece, iniziative già concluse alla fata di presentazione della domanda.
Contributi e spese
Il contributo previsto può arrivare fino a 40.000€ per ciascun progetto, ma con un limite preciso: il sostegno regionale non può superare il 50% delle spese ritenute ammissibili.
È una misura pensata per affiancare progetti già strutturati e con una base finanziaria credibile.
Anche le soglie minime di investimento seguono questa impostazione.
Per eventi, attività di promozione del brand e operazioni di co-branding serve un investimento di almeno 30.000€, mentre per workshop, educational tour e press tour il minimo richiesto scende a 15.000€.
La finestra temporale dei progetti è ampia e consente di programmare le attività in un arco che va dal 1° giugno 2025 al 30 settembre 2026.
Un altro aspetto rilevante riguarda la sostenibilità economica complessiva dell’intervento: se i ricavi del progetto risultano superiori alle spese, il contributo non viene riconosciuto.
Come fare domanda
La domanda deve essere presentata tramite la piattaforma SIGEF
entro il 22 maggio 2026,
utilizzando SPID, ONC o CIE.
A fare davvero la differenza sarà la qualità del progetto, perché le domande verranno esaminate in base a una graduatoria costruita su criteri di valutazione specifici.
Serve dimostrare che l’iniziativa può produrre un effetto reale in termini di promozione, visibilità e valorizzazione del territorio.
Tra i requisiti compare anche la stipula di una polizza contro i danni da calamità naturali e catastrofi, da possedere già al momento della domanda.
Inoltre, saranno ammesse solo spese documentate, tracciabili e coerenti con il progetto presentato, mentre restano escluse quelle generiche, non adeguatamente collegate all’iniziativa o prive dei riferimenti richiesti.





