Fondo Studio Consap

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Il Fondo Studio Consap può rendere più accessibili università, master e altri percorsi di formazione. Il finanziamento è destinato ai giovani meritevoli. I dettagli.

Come accedere al Fondo Studio Consap
Studiare con il Fondo Consap

Proseguire gli studi significa investire sul proprio futuro, ma spesso richiede anche una disponibilità economica importante. Tasse universitarie, trasferimenti, corsi di specializzazione, master e percorsi formativi possono infatti incidere in modo significativo sul bilancio personale e familiare.

Per ridurre questo ostacolo esiste il Fondo Studio gestito da Consap, rilasciato con nuove regole e con una procedura completamente digitalizzata.

Lo strumento è pensato per favorire l’accesso al credito dei giovani meritevoli tra i 18 e i 40 anni, offrendo la possibilità di ottenere un finanziamento bancario assistito dalla garanzia dello Stato.

Non siamo quindi davanti a un bonus o una somma erogata a fondo perduto. Si tratta di un prestito vero e proprio, che dovrà essere restituito nel tempo.

La particolarità sta nelle condizioni di accesso e nella garanzia pubblica, che rende più semplice finanziare un percorso di studio anche senza presentare ulteriori garanzie personali o patrimoniali alla banca aderente.

Continuate a leggere per sapere come accedere al Fondo, altrimenti per capire come comportarsi in caso di cessione d’azienda con debiti, cliccate qui.  

Fondo Studio Consap – chi può accedere

Il Fondo si rivolge agli studenti di età compresa tra 18 e 40 anni che rispettano i requisiti previsti per il percorso scelto.

La platea è piuttosto ampia. Possono rientrare, ad esempio, gli iscritti a:

  • corsi di laurea,
  • laurea magistrale,
  • percorsi AFAM,
  • master universitari,
  • scuole di specializzazione,
  • dottorati di ricerca,
  • alcuni corsi di lingua,
  • percorsi degli ITS Academy.

In molti casi il requisito di merito viene valutato sulla base del titolo di studio già conseguito.

Per l’accesso a un corso di laurea o a determinati percorsi di primo livello, ad esempio, è richiesto un diploma con una votazione di almeno 75/100. Per lauree magistrali, master e alcuni percorsi successivi, invece, il titolo precedente deve generalmente essere stato conseguito con almeno 100/110.

Sono ammessi anche percorsi formativi svolti all’estero, purché rispettino le condizioni di riconoscimento previste dalla disciplina del Fondo.

Quanto si può ottenere   

Il finanziamento non viene normalmente erogato tutto in una volta.

La normativa prevede tranche annuali fino a 15.000€ per ogni anno residuo del corso, con un importo complessivo massimo di 50.000€.

Per i percorsi di studio svolti all’estero il limite può invece arrivare fino a 70.000€, sempre nel rispetto dei requisiti previsti.

Le erogazioni successive alla prima sono legate anche all’andamento del percorso formativo. Lo studente deve dimostrare:

  • l’iscrizione all’anno successivo,
  • di aver superato almeno la metà degli esami previsti dal piano di studi degli anni precedenti.

Per gli ITS Academy è invece richiesta una frequenza pari almeno all’80%delle lezioni.

Il Fondo, quindi, non guarda soltanto al momento iniziale della domanda, ma segue anche la continuità del percorso di studio.

Come richiedere il Fondo e quando si restituisce

La procedura è stata digitalizzata.

Lo studente inserisce i propri dati anagrafici e accademici direttamente sul portale MyConsap, dove viene verificato il rispetto dei requisiti previsti.

Una volta ottenuto l’accesso al Fondo, il finanziamento deve essere richiesto a uno degli istituti aderenti. Spetta infatti alla banca valutare il merito creditizio e decidere se concedere il prestito.

Le banche aderenti non possono chiedere garanzie aggiuntive rispetto a quella fornita dal Fondo. La garanzia pubblica copre il 70% dell’importo rimasto insoluto in caso di inadempimento del beneficiario.

Questo non elimina però l’obbligo di restituzione:

Consap può successivamente recuperare le somme nei confronti del debitore.

Anche il rimborso è pensato con tempi più lunghi rispetto a molti finanziamenti ordinari. La restituzione può durare da 3 a 15 anni e il piano di ammortamento non può iniziare prima del trentesimo mese successivo all’erogazione dell’ultima tranche.

Tassi, spread e altre condizioni economiche non sono necessariamente uguali per tutte le banche. Consap pubblica infatti l’elenco degli istituti aderenti con le relative condizioni applicate.

Per chi vuole continuare a formarsi, quindi, il Fondo Consap può rappresentare uno strumento da valutare con attenzione: permette di distribuire nel tempo il costo della formazione, ma resta comunque un finanziamento e, come tale, richiede una valutazione consapevole delle condizioni di rimborso.

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Lunedì – Venerdì 9,00 /19:30

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