Creazione d’impresa per gli over 36 punta a trasformare un progetto professionale in una nuova attività, mettendo a disposizione un contributo concreto per partire. I dettagli.

Aviare un’impresa richiede un’idea valida, ma anche risorse, programmazione e la capacità di affrontare i primi mesi di attività.
Proprio nella fase iniziale, infatti, costi organizzativi e investimenti possono rappresentare uno degli ostacoli principali per chi vuole rimettersi in gioco professionalmente.
La Regione Marche interviene su questo passaggio con un nuovo bando rivolto a persone disoccupate che vogliono costruire una propria attività.
La misura non riguarda soltanto la nascita di imprese in senso stretto:
comprende anche l’avvio di studi professionali e attività di lavoro autonomo.
Il contributo può quindi diventare un punto di partenza interessante per chi ha già un progetto in mente e vuole valutarne concretamente la fattibilità.
Prima di presentare la domanda, però, occorre verificare attentamente i requisiti e costruire una proposta coerente, perché l’accesso alle risorse non dipende semplicemente dall’ordine di presentazione.
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Creazione d’impresa over 36: chi può richiedere il sostegno economico
Il bando si rivolge a persone di età compresa tra 36 e 65 anni, residenti nelle Marche e disoccupate da almeno 180 giorni.
Tra le condizioni previste rientra anche la sottoscrizione del Patto di Servizio con il Centro per l’Impiego.
Inoltre, nei cinque anni precedenti alla domanda non devono essere stati ricevuti altri contributi pubblici finalizzati alla creazione d’impresa.
Il sostegno interessa diverse formule di autoimpiego. Possiamo infatti avviare:
- una micro, piccola o media impresa,
- uno studio professionale, anche in forma associata,
- un’attività come liberi professionisti.
Un elemento particolarmente importante riguarda il momento in cui nasce l’attività:
l’impresa o la posizione professionale devono essere avviate dopo la presentazione della domanda.
Anticipare i tempi senza verificare le regole del bando potrebbe quindi compromettere l’accesso al contributo.
20.000€ per la creazione d’impresa
La Regione Marche riconoscere un contributo a fondo perduto pari a 20.000€, erogato in un’unica soluzione secondo le modalità previste dall’avviso.
La misura dispone complessivamente di circa 6,9 milioni di euro, suddivisi tra le annualità 2026 e 2027. Le risorse finanziano quindi due diverse finestre per la presentazione delle domande.
Per il 2026, le richieste possono essere inviate dal 16 settembre al 16 ottobre 2026. Una seconda finestra è prevista dal 1° al 30 settembre 2027.
La domanda deve essere trasmessa esclusivamente online attraverso la piattaforma SIFORM2.
Una volta ottenuta l’ammissione, occorre rispettare anche i termini previsti per la costituzione dell’attività e per la richiesta di erogazione del contributo.
Come funziona la graduatoria
Le domande vengono valutate e inserite in una graduatoria sulla base di diversi criteri.
Per accedere al finanziamento occorre raggiungere almeno 60 punti su 100.
Nella valutazione entrano in gioco la qualità e l’affidabilità del progetto, la forma scelta per l’attività, la durata della disoccupazione, la partecipazione a misure di politica attiva e alcune caratteristiche del richiedente e del territorio in cui nascerà l’iniziativa.
Serve un progetto strutturato, realistico e capace di dimostrare che la nuova attività può avere basi solide.
Il primo passo resta sempre quello di verificare con attenzione condizioni, esclusioni e caratteristiche del progetto prima di procedere con la domanda.





