Bando formazione

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Il bando formazione della Regione Marche sostiene le imprese che vogliono aggiornare le competenze interne. I dettagli.

Come accedere al bando formazione della Regione Marche
Bando per la formazione – Regione Marche

In un mercato che cambia rapidamente, la formazione non può essere vista come un’attività accessoria o da rimandare.

Le imprese hanno bisogno di personale preparato, capace di affrontare nuove tecnologie, processi più complessi, richieste ambientali, organizzative e produttive sempre più dinamiche.

Proprio in questo contesto si inserisce il bando della Regione Marche dedicato alla formazione continua.

L’obiettivo è sostenere percorsi formativi rivolti a chi lavora già all’interno delle aziende, favorendo l’aggiornamento professionale e il rafforzamento delle competenze.

Si tratta di costruire strumenti utili per migliorare il modo in cui l’impresa lavora, innova e si prepara al futuro.

La misura guarda infatti a temi strategici come digitale, innovazione, ambiente, organizzazione aziendale, internazionalizzazione e passaggio generazionale.

La dotazione complessiva supera i 4,3 milioni di euro. Per la finestra 2026, dedicata ai progetti da realizzare nel 2027, sono disponibili circa 1,6 milioni di euro.

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Bando formazione. A chi si rivolge e cosa finanzia

Il bando è destinato alle imprese con almeno una sede operativa nelle Marche e punta a sostenere progetti di formazione continua rivolti a diverse figure già inserite nel mondo del lavoro.

Possono essere coinvolti dipendenti, apprendisti, collaboratori, lavoratori intermittenti, lavoratori in cassa integrazione o solidarietà, ma anche imprenditori, soci e liberi professionisti collegati all’attività aziendale.

I percorsi possono riguardare ambiti molto diversi, purché siano coerenti con le esigenze di crescita dell’impresa.

Si parla, ad esempio, di:

  • competenze digitali,
  • innovazione dei processi,
  • sostenibilità,
  • organizzazione interna,
  • sviluppo sui mercati esteri,
  •  gestione del passaggio generazionale.

Per avviare l’attività formativa è richiesta la presenza di almeno 5 partecipanti.

Ogni progetto può coinvolgere fino a 5 imprese, rendendo possibile anche la costruzione di percorsi condivisi tra realtà con bisogni simili.

Importi e percentuali del contributo

Uno degli aspetti più rilevanti riguarda gli importi:

ogni progetto può ottenere un finanziamento pubblico compreso tra 20.000€ e 100.000€.

La percentuale del contributo cambia in base al regime di aiuto scelto.

In regime de minimis, il sostegno pubblico può arrivare fino all’80% dei costi. In regime di esenzione, invece, la copertura parte dal 50% e può salire fino al 70%, in base alla dimensione dell’impresa e alle caratteristiche dei destinatari coinvolti.

Le spese vengono calcolate con il sistema dei costi standard. Il parametro previsto è pari a 11,50€ per ora/allievo per corsi con più di 8 partecipanti e a 22€ per ora/allievo per corsi fino a 8 partecipanti.

Questo consente alle imprese di programmare con maggiore chiarezza il percorso formativo, valutando in anticipo struttura, costi e sostenibilità del progetto.

Perché conviene prepararsi per tempo

Il bando formazione rappresenta una buona occasione per le imprese che vogliono investire sulle competenze senza sostenere interamente il costo dei percorsi formativi.

Come spesso accade con le agevolazioni pubbliche, però, è importante costruire un progetto coerente, individuare correttamente i destinatari, definire i contenuti formativi e predisporre tutta la documentazione richiesta.

Tra gli aspetti da non sottovalutare rientrano anche gli allegati previsti dal bando, la scelta del regime di aiuto e le dichiarazioni richieste, compresa quella collegata alla polizza contro i danni da calamità naturali ed eventuali catastrofali.

Le domande devono essere presentate online tramite la piattaforma SIFORM2

dal 30 settembre al 30 novembre 2026.

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Lunedì – Venerdì 9,00 /19:30

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